Orientamento
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COME DIVENTARE UN CRIMINOLOGO o CRIMINALISTA?

Diventare criminologo in Italia richiede una formazione specifica frutto di un percorso accademico e professionalizzante particolare. Dal primo step della laurea per poi proseguire il proprio percorso formativo attraverso master, tirocini e praticantati, il percorso formativo della criminologia e della criminalistica sono sicuramente tra i più enciclopedici.

La MeA Forense, attraverso un servizio personalizzato e specifiche consulenze, fornisce supporto orientativo su percorsi formativi, specializzazioni e opportunità professionali nel campo della criminologia e criminalistica.

L'ITER FORMATIVO DI UN CRIMINOLOGO o CRIMINALISTA.

Per diventare criminologo o criminalista in Italia è necessario completare innanzitutto una laurea in uno dei quattro principali campi: psicologia, sociologia, giurisprudenza o in medicina (anche biologia) per approcciare al campo della scientifica (criminalistica). 

Fondamentale è capire che ad oggi, essendo il campo della criminologia un settore in forte espansione, si stanno creando molteplici realtà formative che non sempre forniscono i giusti risultati. Pertanto è importante sapersi orientare e saper scegliere il miglior percorso in termini di costi benefici sia da un punto di vista professionale iniziale che della carriera a seguire.

Il nostro supporto orientativo nasce col fine di fornire le linee guida più utili a guidare il richiedente verso le migliori opzioni universitarie e post-laurea, nonché per consigliare sul come acquisire esperienza pratica indispensabile, nel rispetto dei principali step necessari alla qualifica di criminologo:

  1. Formazione Accademica
  2. Specializzazione
  3. Master pratici
  4. Tirocini / Praticantati
  5. Lavoro
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Le nostre consulenze orientative sono un semplice ma importante punto di partenza ideale per realizzare la tua aspirazione professionale nel settore della criminologia.

Qual è il miglior percorso da seguire per diventare un criminologo?

Oggigiorno scegliere il percorso formativo ottimale per diventare criminologo può essere un vero labirinto.

Quale percorso universitario scegliere?
Quali corsi professionalizzanti?
Quali master?
Soprattutto, quali sono le possibilità poi?

Oramai tutti cercano iscrizioni ma nessuna realtà si impegna a guidare nell'ideare la scelta migliore per evitare errori costosi.

Rischiare dunque di seguire un percorso formativo sbagliato può costarti anni preziosi.

Richiedi la tua consulenza orientativa e valuta ogni possibile strada percorribile, dalla formazione al praticantato.

Contattaci per saperne di più.

Consulenza Orientativa

Attraverso il sottostante form si possono richiedere informazioni e contatti per quanto concerne ai nostri servizi erogati.
I dati inseriti saranno gestiti in rigore al trattamento dei dati personali secondo le linee guida GDPR 679/2016.

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    LA CONSULENZA FORENSE NELLA PROCEDURA PENALE.

    La consulenza criminologica in Italia, meglio nota come consulenza forense, consiste nel fornire assistenza esperta e analisi approfondite nelle indagini penali e anche civili. Questo tipo di consulenza è effettuata da professionisti criminologici qualificati che applicano metodi scientifici e conoscenze specifiche (quali genetica forense, profiling, balistica, autopsie mediche o psicologiche e molto altro ancora) a supporto di un'approfondita analisi delle dinamiche del crimine col fine di estrapolare prove fondamentali alla risoluzione di un dato caso.

    Una consulenza forense svolta da figure altamente professionali può essere la parte fondamentale della procedura penale italiana e fornice gli elementi cruciali in fase di processo.

    IL CRIMINOLOGO:
    SUPPORTO FONDAMENTALE OLTRE CHE 
    PROFESSIONALE.

    Preparazione approfondita, professionalità ma anche empatia, capacità che un vero criminologo deve avere per fornire un totale supporto alle vittime o alle persone legate ad esse.

    Attraverso la sua formazione specifica, il criminologo è in grado di comprendere le dinamiche psicologiche e sociali che caratterizzano l'esperienza postuma all'atto criminale, intervenendo anche come intermediario tra la vittima e le autorità giudiziarie, facilitando la comunicazione e aiutando la vittima a navigare nel processo legale.

    Questo supporto può essere anche decisivo nel garantire giustizia e migliorare la capacità di affrontare e superare l'esperienza del crimine.

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    LA MULTIDISCIPLINARIETÀ 

    DELLA CRIMINOLOGIA.

    La criminologia si definisce multidisciplinare perché esplora e analizza il crimine da diverse angolazioni, integrando quindi le conoscenze da vari ambiti come la sociologia, la psicologia, la legge, l'antropologia, la biologia, l'anatomia, l'ingegneria.

    Questo approccio permette di comprendere meglio le complesse interazioni tra individuo, società e sistema legale che influenzano il comportamento criminale con tutte le dinamiche del caso.

    Combinando queste discipline, la criminologia offre dunque una visione più ampia e approfondita del fenomeno criminoso e sarà spesso fondamentale creare ulteriori collaborazioni tra i diversi esperti così da unificare ogni analisi nella consulenza finale da dover presentare in fase processuale.

    CONSULENZA TECNICA DI PARTE: ESPOSIZIONE ED ESAME DEL CONSULENTE.

    Durante un processo, l'esposizione e l'esame del consulente forense sono momenti cruciali in cui l'esperto espone e difende le sua analisi davanti a giudici e giurati. Il criminologo, dopo aver condotto la sua indagine ed analisi approfondite raccogliendo dati scientificamente validi, prepara la relazione dettagliata (CTP) che verrà poi utilizzata in fase di processo.


    In aula il suo ruolo è quello di spiegare tecnicamente le metodologie e i risultati delle analisi svolte, rendendo le informazioni accessibili e comprensibili per i non addetti ai lavori.

    Durante l'esame e il controesame, avvocati della difesa e dell'accusa hanno l'opportunità di interrogare il consulente su specifici aspetti del suo lavoro, verificando l'accuratezza e l'affidabilità delle prove presentate. Questa fase è fondamentale per stabilire la credibilità del consulente e l'impatto delle sue conclusioni sulle decisioni del tribunale.

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    LA MISSIONE INCESSANTE DEL CRIMINOLOGO:
    LA RICERCA DELLA VERITÀ.

    Per un criminologo il dovere di andare sempre alla ricerca della verità significa adottare un approccio oggettivo e imparziale nell'analisi dei fenomeni criminali, perseguendo la comprensione più accurata e completa possibili dei fatti senza lasciarsi influenzare da pregiudizi, compromessi o pressioni esterne.

    L'obiettivo principale è sempre quello di ricostruire la realtà degli eventi quanto più oggettivamente possibile, per facilitare l'amministrazione della giustizia e contribuire ad una risoluzione equa e fondata sui fatti concreti.

    In questo senso la ricerca della verità non è solo una questione relativa al risolvere casi, ma anche di contribuire alla sicurezza della società e alla fiducia nel sistema giudiziario.

    Ma soprattutto, quello di non inchinarsi mai a niente e nessuno se non alla verità.

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